Mercoledì, Settembre 08, 2010

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15a giornata: Virtus Medicina vs Scirea 74 - 63

VS

74 - 63

(16-13, 44-22, 58-36)

VIRTUS MEDICINA Giovannini* 4, Marinelli* 8, Caprara* 20, Ceresi* 13, Neri* 7, Buscemi 5, Baccarini 7, Astorri 2, Musolesi 8, Amari. All. Piero Millina
GAETANO SCIREA FORLI' Tocchi*, Solfrizzi* 16, Marisi* 11, Silimbani* 6, Cimatti* 6, Piani, Faggi 3, Lucchi, Merenda (K) 12, Mengozzi 2. All. A. Serra
ARBITRI Bianchi (Rimini) e Comito (San Marino)
NOTE 120 spettatori circa
DOVE - QUANDO Palasport Via C. Battiti 63, MEDICINA (BO) - sabato 30 gennaio h. 21

Si ferma all'“ottovolante” la gita Scirea nel Luna Park dei vincitori. In quel di Medicina, contro la locale Virtus Pallacanestro, i bianconeri di coach Serra sono infatti incappati nella prima sconfitta dal lontano 8 novembre 2009, giorno della batosta in casa di San Marino. Uno stop maturato in gran parte nel secondo quarto quando, alla verve buttata in campo dai virtussini (ottimo il tandem Caprara-Ceresi, autori di13 punti a testa nei 20'), una Forlì insolitamente fuori-sincrono, non ha saputo rispondere con l'usuale grinta difensiva, pasticciando moltissimo anche in attacco. Risultato: un parzialone di 28-9 che ha sigillato il primo tempo sul 44-22 per Medicina e di fatto chiuso la partita. Il match. Se lo spauracchio della vigilia poteva essere il tandem “play tascabile”-“pivot totem” Giovannini-Neri, già dalla palla a due si capisce che il match correrà su altri binari, quelli dell'arco dove orbitano Marinelli e Caprara. Dalle loro mani partono le triple (due a testa) che ossidano il vantaggio della Virtus a fine I quarto su1 +3, 16-13. Lo Scirea non brilla, fatica ad attaccare la pressante difesa ordita da Millina (che già al 7' riesce a mandare a referto nove giocatori su dieci a disposizione) e non protegge il proprio canestro con la solita voglia, ma sembra poter tener la scia locale. Impressione che probabilmente abbaglia gli stessi bianconeri che scendono in campo nel II quarto senza il mordente necessario. Medicina, invece, forte della propria artiglieria leggera in gran spolvero, corre e spara senza tanti problemi. A scavare il primo solco ci pensa Ceresi che con 7 punti semi-consecutivi spinge i suoi al +13, 26-13 al 14'. Una fiammata di Enrico Solfrizzi condita da un tecnico fischiato a Giovannini, riportano Forlì in linea di galleggiamento (da 32-16 a 32-22 a 3' dalla sirena) ma Caprara cala la mannaia: lasciato allegramente libero di tirare insacca due triple che decretano il nuovo massimo vantaggio giallonero, il 44-22 di fine primo tempo. Il tempo per recuperare non mancherebbe ma non è proprio serata per Merenda & Co.: i bianconeri, spinti da Cimatti e Solfrizzi, partono con altri occhi nella seconda metà di gara ma la palla proprio non ne vuol sapere di entrare (appena 36 i punti siglati in 30'). Medicina, nel III, può così tranquillamente amministrare affidandosi in caso di necessità alle invenzioni di Caprara. Il vero volto dei bianconeri si mostra solo nell'ultimo periodo: la difesa a tutto campo dà qualche buon frutto e in attacco finalmente qualcosa si muove. Ad animare la rimonta sono Solfrizzi e capitan Merenda che a suon di triple (2 ciascuno) limano il divario a -11, 64-53 a 4'20” dalla fine. Nonostante tutto la partita è ancora aperta ma un dubbio canestro più fallo concesso a Musolesi riporta la Virtus a +14, 67-53 a 4'. Un gap che in serata di magra pare una montagna invalicabile. A chiudere definitivamente i giochi arriva, a 3', un fallo più tecnico fischiati a Piani: 71-54.



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