Mercoledì, Settembre 08, 2010

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12a giornata (1a R.) Dolphins Riccione vs Scirea 83 - 85

VS

83 - 85

(24-22, 47-40, 62-60)

DOLPHINS RICCIONE Roberti* 7, Ferretti* 2, Tononi* 17, Ronci* 15, Domeniconi* 16, Nardini 6, Curcio 5, Ricciotti 15. N.e.: Brienza, Biagini. All.: Badioli.
SCIREA FORLI'' Tocchi* 2, Solfrizzi Enrico* 16, Marisi* 8, Silimbani* 2, Cimatti* 30, Faggi 3, Merenda 12, Solfrizzi Emiliano 11, Mengozzi 1. N.e.: Piani. All.: Alberto Serra
ARBITRI Campioli e Fontanini di Modena
NOTE 100 spettatori circa
DOVE - QUANDO C.S. "Nicoletti" - Via Forlimpopoli, 15 Riccione (RN) - sabato 9 gennaio 2010 h. 18.00

Così com'era finito il 2009 (ricorderete il successo all'overtime su Imola) così si è aperto il nuovo anno dello Scirea: con una vittoria (la settima consecutiva) contro un grande squadra (Riccione), in condizioni fisiche non ottimali (out Piani per uno strappo muscolare e con Mengozzi dolorante dopo essersi scavigliato nell'allenamento di rifinitura di venerdì) al termine di una partita di grandissimo (G-R-A-N-D-I-S-S-I-M-O) carattere. A 4' dalla fine, infatti, forti di un avvio di ultimo quarto abbacinante con 18 punti segnati in 5' (di cui 13 di Tononi con 3 bombe siglate nonostante dall'incredibile coefficiente di difficoltà), i Dolphins conducono 78 a 69 e il pallino sembra proprio nelle loro pinne. Poi? Poi succede che Forlì non molla la presa, continua a difender duro, durissimo e sull'asse Cimatti-Solfrizzi-Marisi nei restanti 5' imbastisce il break di 3-12 (da 80-73 del 35' all'83-85 finale) che spezza il fiato ai locali. Se a ricucire ci pensa Cimatti (sui i 4 punti consecutivi che valgono il -1, 80-79 a 1' dal gong), a mettere la quinta provvedono prima Enrico Solfrizzi che ruba palla e senza patemi spara una tripla sparata in contropiede (80-80-82 a 59”) e Checco Marisi (su assist di Solfrizzi su sua ennesima rubata): 80-84 a 20”. Capitan Ricciotti dimezza il gap (82-84 ) ma la roulette dei liberi che segue, a fronte dei 10 tiri provati (1/2 Merenda, 0/2 di Ferretti e Solfrizzi, 1/2 Tononi e 0/2 Cimatti), assegna un solo punto a testa e Forlì può così portarsi a casa un risultato maiuscolo. A precedere il concitato, entusiasmante finale, 30' di grandissimo equilibrio. A i tentativi di fuga riccionese (al 5', 13-6 dopo un canestro+fallo di Roberti; e nel finale di II con Ronci e Ricciotti a far sportellate dentro-fuori fino al 47-40 di metà gara) è sempre pronta replica liviense. In particolare due i momenti che danno il polso di quanto sia grande il cuore bianconero: l'avvio di secondo tempo con il parziale di 0-10 (griffato Cimatti-Emiliano Solfrizzi) e quello dell'ultimo quarto quando Merenda smorza con due triple le fiammate di Tononi-Ricciotti-Ronci (65-63 a 8', 73-66 a 7').



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